Gli idrolati, chiamati anche “acque aromatiche” o “acque floreali”, sono il risultato, insieme agli oli essenziali, della distillazione per corrente di vapore di piante officinali fresche.
Dalla distillazione delle piante derivano quindi due sostanze: l’idrolato e l’olio essenziale. Mentre nell’olio essenziale si concentrano i composti liposolubili, nell’idrolato si concentrano quelli idrosolubili.
Gli idrolati sono comunemente considerati un sottoprodotto degli oli essenziali, ma in realtà, data la diversa composizione e la conseguente maggiore delicatezza, hanno un loro apprezzabile utilizzo, legato comunque al mantenimento delle proprietà delle piante da cui derivano.
Proprio per la loro consistenza acquosa gli idrolati sono infatti ottime basi per i cosmetici, possono essere utilizzati per la loro formulazione o anche in una fase successiva direttamente dal consumatore per unirli, a seconda delle diverse proprietà, a cosmetici finiti, valorizzandone le caratteristiche. Inoltre possono essere usati puri o diluiti – in base alla loro tipologia ed alla parte del corpo – sulla nostra pelle per diverse funzioni.
Chiaramente derivando direttamente dalla pianta, sono importanti non solo le proprietà dermo-cosmetiche della pianta stessa, ma anche il suo sistema di coltivazione e in questo senso la coltivazione biologica offre garanzie di purezza e sicurezza del prodotto.
Detto questo, quali sono le caratteristiche e quali le novità degli idrolati di Biofficina Toscana?
Si tratta innanzitutto di idrolati puri, biologici e derivati da coltivazioni locali, secondo la nostra filosofia di perseguimento del Km0.
Sono quattro tipi di idrolati con diverse proprietà ed utilizzi: lavanda, rosmarino, salvia e cipresso.
- L’idrolato di lavanda ha proprietà lenitive e rigeneranti, svolge un’azione dermopurificante, è inoltre tonico ed addolcente. Risulta quindi utile per le pelli impure ma anche delicate e con couperose. Guarisce le piccole affezioni della pelle come le punture degli insetti, è rinfrescante ed infine, grazie all'odore gradevole, ha un effetto rilassante a livello psicologico.
- L’idrolato di rosmarino ha proprietà purificanti, antisettiche, astringenti. Svolge un’ azione rigenerante e purificante per pelli grasse ed impure.
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L’idrolato di salvia ha proprietà stimolanti e normalizzanti delle funzioni cutanee. Indicato per per pelli acneiche, seborroiche e per ridare tono alla pelle stanca e asfittica.
- L’idrolato di cipresso ha proprietà astringenti per la presenza di acido valerianico, acido tannico, canfora di cipresso, ma anche balsamiche, antibatteriche e vasotoniche. Il suo utilizzo è indicato per contrastare couperose ed acne giovanile, è inoltre utile anche come coadiuvante dei trattamenti contro gli inestetismi della cellulite.
Tutti questi idrolati possono essere utilizzati su viso e corpo, si consiglia però di utilizzare puro sul viso solo quello di lavanda in quanto più delicato, per gli altri è indicata la diluizione.
Oltre a queste loro proprietà comunemente conosciute, ce ne sono però altre per le quali Biofficina ha selezionato questi idrolati, concependoli in tale senso come prodotto base e complementare per altre novità Biofficina Toscana di prossima uscita.
- L’idrolato di lavanda svolge un’attività calmante per le irritazioni e stimolante della circolazione superficiale, sia della pelle che del cuoio capelluto.
- L’idrolato di rosmarino svolge un’azione purificante anche per la cute ed il cuoio capelluto, è indicato come antiforfora ed ha un effetto antinvecchiamento per cui protettivo per i capelli.
- L’idrolato di salvia è indicato nell’atonia del cuoio capelluto , è inoltre antisudorifero, antibatterico, tonico-stimolante e rinforzante. Tale azione può essere sfruttata in preparazioni cosmetiche per prevenire la caduta dei capelli.
- L’idrolato di cipresso è indicato anche per addolcire il cuoio capelluto irritato, lenisce il prurito, riequilibra il cuoio capelluto e restituisce tono ai capelli fragili. Può quindi essere adatto per capelli spenti, deboli e secchi .
Oltre che su viso e corpo questi idrolati sono quindi indicati anche per la cura dei capelli. Li abbiamo infatti scelti in base a queste loro proprietà grazie alle quali sono ottimi per essere utilizzati insieme ai nuovi prodotti che arricchiranno la linea capelli Biofficina Toscana.
Abbiamo quindi deciso per la prima volta di inserire nella famiglia dei prodotti Biofficina uno non formulato, quindi base, come gli idrolati, per i suoi diversi utilizzi e per un suo uso associato ad altri cosmetici in arrivo.
Così facendo inauguriamo una nuova linea – “Le Acque” di Biofficina – con “prodotti primari” e polivalenti, lo facciamo seguendo il nostro principio di sempre che mira all’utilizzo ed alla valorizzazione di risorse locali.
Gli idrolati BT provengono infatti da coltivazioni della Maremma, da una piccola azienda biologica che si unisce alle altre realtà toscane con cui collaboriamo: l’Azienda agricola bio Pian della Contessa situata nei pressi di Sorano (GR). Tale azienda ha coltivazioni significative di lavanda, rosmarino e salvia, gli idrolati da queste derivati potranno soddisfare il nostro fabbisogno annuale, in caso estremo potremo comunque utilizzarne altri provenienti da coltivazioni bio certificate italiane con cui siamo in contatto.
Discorso diverso invece per il cipresso, la pianta distintiva del paesaggio toscano. Abbiamo calcolato che l’idrolato di cipresso derivato da questa realtà locale sarà una quantità minore rispetto agli altri e probabilmente non riuscirà a soddisfare il nostro fabbisogno annuale, in questo caso non potremo sostituirlo se non uscendo dai confini nazionali. Abbiamo così deciso che l’idrolato di cipresso Biofficina Toscana sarà disponibile ogni anno in edizione limitata, fino ad esaurimento!
D’altra parte perseguire certi principi significa anche rispettare le regole della natura, le sue risorse ed in questo caso anche la limitatezza di queste che per noi però non va concepita come un ostacolo, ma come un dato di fatto da accettare se si vuole operare in un certo senso.
Biofficina vi presenta quindi quattro nuovi “prodotti primari”, di cui uno a edizione limitata, per un uso generale polivalente e una mirata azione da associare ad altre novità in arrivo: si tratterà di prodotti specifici, originali nella loro formulazione e per come sono stati concepiti in relazione al loro utilizzo. Un uso ben studiato, rispondente ai criteri fondamentali della cosmesi ecobiologica in generale e di Biofficina in particolare …perché, come ormai i nostri consumatori sanno, crescere per noi significa trovare nuove soluzioni, nuove avanzate formulazioni, nuovi principi attivi rispondendo però ai nostri criteri di sempre che intendiamo sviluppare e valorizzare in base alle nostre possibilità.
Buongiorno. Bell’articolo, belle novita’ :).
Vorrei porre una domanda pero’: in che modo si possono diluire questi idrolati? Che rapporto bisogna tenere tra acqua e idrolato? In caso di couperose, e’ bene diluire di piu’ o di meno l’idrolato scelto, o non ci sono rischi?
Grazie in anticipo :).
Salve Tyta! La diluizione è soggettiva, non vi è un rapporto prefissato ed ognuno può calibrarsi in base alle necessità della propria pelle 🙂 Eventualmente pertendo da alte diluizioni 🙂
Buongiorno! Per quanto riguarda l’uso sui capelli, come si può procedere? Ad esempio spruzzare sul cuoio capelluto e tenere una notte, oppure prima dello shampo o dopo? Grazie!
Gli idrolati si possono usare per diluire lo shampoo e per fare dei massaggi alla cute pre o post shampoo. Ognuno poi con la prova può trovare il suo utilizzo ideale.
Salve, vorrei domandare se è possibile utilizzare qualche goccia di idrolato di salvia, puro e non diluito, per frizionare il cuoio capelluto dopo aver lavato i capelli. Sulle punte lo sto utilizzando diluito.
Grazie 🙂
Certamente, quello che descrive può essere un uso molto efficace.
Salve, sarei intenzionata ad acquistare i vostri idrolati. Ho un problema di caduta dei capelli, mi chiedevo se fosse opportuno utilizzare in combinazione tutti gli idrolati disponibili, o questo ne diminuirebbe l’efficacia? Inoltre, avevo pensato di miscelarli all’impacco con olio di semi di lino e zenzero, che applico sul cuoio capelluto prima dello shampoo, par rafforzarne ed intensificarne l’azione. Sarebbe. quest’ultimo, un metodo di utilizzo corretto, o risulterebbe infruttuoso?
Grazie, Annalisa.
Buonasera, per quanto riguarda gli idrolati può provare a mescolarli insieme, anche se sono stati concepiti per un loro utilizzo in caso alternato in base alle diverse proprietà ed alle diverse esigente, piuttosto che sinergico. Per esempio in combinazione con lo shampoo rinforzante è consigliato l’idrolato di cipresso, in ogni caso ciascuno può provare diverse combinazioni per trovare il proprio shampoo ideale in un determinato momento. Può anche provare ad aggiungere uno o più idrolati all’impacco che fa di solito, tuttavia noi non possiamo garantire risultati ed efficacia per soluzioni non formulate da noi e quindi non testate.Se posso permettermi se la sua non è una semplice caduta di capelli relativa alla stagione ma qualcosa di più significativo, allora per problematiche specifiche piuttosto che procedere per tentativi sarebbe forse indicata una visita specialistica con conseguente analisi del problema, delle cause e relativa cura mirata.
salve, avrei bisogno di dare volume ai capelli, che sono molto piatti alla radice, quale shampoo utilizzare? e quale idrolato aggiungere?
Buonasera, può provare con il nostro shampoo volumizzante e l’idrolato di salvia. E’ inoltre importante che non appesantisca i capelli con un balsamo troppo ricco o comunque non adatto a lei, le consiglieremo quindi in caso di provare anche il nostro balsamo volumizzante da distribuire sulle lunghezze e non sulla cute, avendo cura poi di sciacquare bene il capello.
Buogiorno, vorrei un consiglio per acegliere l’idrolato più adatto: da utilizzare su capelli lisci ma tendenti al crespo, cute con dermatite seborroica, quale può essere il più adatto? grazie
Ciao Silvia, non andando sulla cute ma vaporizzandolo sulle lunghezze potresti utilizzare l’Idrolato di salvia, ma leggendo il tuo commento, se posso darti un altro consiglio avendo i capelli lisci tendenti al crespo potresti provare ad utilizzare il Risciacquo acido lisci!